Storie di progetti – Il colore delle donne: un progetto itinerante – Campagna di crowdfunding


Ho sempre avuto un debole per le storie.
Quelle grandi, quelle piccole. Ho sempre avuto un debole per chi progetta, per chi costruisce, per chi passo dopo passo crea ciò in cui ha creduto. Ho un debole anche per chi non ci riesce ad arrivare all'obiettivo. Ma ci ha provato. E fin qui, nulla di nuovo.

Detto in altre parole, penso che condividere percorsi e traiettorie personali e professionali, sia il vero modo per generare interesse, curiosità, magari anche motivazione.

E' un pò di tempo quindi che mi riprometto di iniziare a raccontarle queste storie. Storie di persone e di progetti che incontro nel mio di percorso. Ecco quindi la prima, e la raccontiamo insieme a Giovanna Burzio, una delle fondatrici del progetto.

Il colore delle donne: un progetto itinerante – Campagna di crowdfunding

 

Ciao Giovanna, iniziamo dall'inizio, come in ogni storia. Da dove si inizia?

E’ nel settembre 2013 che, dalle menti e dalla forza di volontà di tre giovani, Giovanna, Elisa ed Eric, prende vita ufficialmente la casa editrice indipendente torinese Ananke lab.

L’obiettivo è portare avanti l’esperienza ventennale della casa editrice Ananke, dalla quale provengono, continuando quindi ad occuparsi di editoria scientifica e tradizionale, ma con uno sguardo diretto all’innovazione e a quello che viene definito il libro come progetto.

Il libro, si sa, è un”oggetto magico”, nasconde mille mondi, apre a mille mondi, è contornato da mille mondi, le sue possibilità sembrano quasi infinite: questo è quello che si è ampiamente verificato con Il colore delle donne, un progetto che, è letteralmente cresciuto tra le mani dei suoi ideatori.

 

 Che cos’è Il colore delle donne?

Il colore delle donne è un concorso letterario ed è un libro, innanzitutto, ma non solo: il colore delle donne prende vita come progetto itinerante in cui persone o realtà diverse si incontrano e lavorano insieme all’insegna della collaborazione e interazione.

All’origine della prima edizione l’idea di raccontare le donne "come sono per davvero", al di là di stereotipi, luoghi comuni e ruoli imposti.

Volevamo un libro ironico, pungente, sarcastico, irriverente.

E’ così è stato: dieci i racconti vincitori, undici le autrici e autore provenienti da tutta Italia.

 

Come mai il 25 novembre come data per la pubblicazione?

Il 25 novembre è la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne: volevamo mandare un messaggio chiaro, ovvero anche l'imposizione di modelli cui adeguarsi per essere legittimate e riconosciute socialmente è una forma di violenza, forse più subdola e nascosta, ma altrettanto da analizzare, criticare e rifiutare.

 

La carovana di racconti e colori: di cosa si tratta?

Avevamo un altro cruccio, cioè non assecondare la tendenza ad affrontare certe tematiche solo nelle date comandate. Il progetto si è fatto itinerante ed è partita LA CAROVANA DI RACCONTI E COLORI, un vero e proprio viaggio del libro e degli autori che durante tutto il 2014 e parte del 2015 ha toccato le principali città d'Italia: Torino, Milano, Firenze, Bologna, Roma e tante altre per approdare infine al Salone Internazionale del Libro.

Il colore delle donne ci è cresciuto tra le mani in maniera sorprendente, diventando un vero progetto di rete: lungo la strada abbiamo incontrato persone e realtà che si sono lasciate contagiare dal nostro entusiasmo, e così è venuto naturale pensare a una seconda edizione e condividere il percorso con chi ha voluto diventarne partner: Cooltural bag, i Lettori d'Assalto, La Valigia Rossa, Il Sillabo.

 

Perché quest’anno “il colore delle donne è anche il rosso”?

Per la seconda edizione abbiamo voluto osare e abbiamo scelto una tematica precisa: la sessualità.

Rosso perché cerchiamo racconti che parlino della singolare interazione che esiste tra il corpo e la mente e con questa del modo, personale e unico, di vivere la sfera dell’eros.

NO, diciamolo subito: non stiamo cercando le vostre 50 sfumature! Dato il tormentone della trilogia è bene specificarlo! In sintonia con la prima edizione, lo sguardo è diretto agli stereotipi: vogliamo spazzarli via tutti, se non dal mondo, almeno dalla nostra testa!

Parole d’ordine: ironia e irriverenza, come da tradizione.

 

 Perché una campagna di crowdfunding?

La prima edizione, realizzata nel 2014, ci ha lasciato in eredità una rete meravigliosa di persone e realtà entusiaste, pronte a rimettersi in gioco. Ci serve però il vostro aiuto.

Ciò che vogliamo non è soltanto pubblicare i racconti migliori fra quelli che parteciperanno al concorso letterario, ma fare del libro un volano per diffondere il nostro messaggio. Ecco perché abbiamo coinvolto tanti partner, e vogliamo attivare tanti strumenti: video, performance teatrali, produzioni artigianali d'eccellenza... Per dire che mille sono i colori delle donne, e mille i modi di raccontarli.

Finora ce l’abbiamo fatta con le nostre forze, investendo tante risorse economiche ed energie. Ora, assecondando la forza dirompente del progetto, vogliamo che cresca sempre di più e abbiamo pensato di allargare la rete a tutti coloro che vorranno sostenerci con questa campagna ideata insieme alla piattaforma Upspringer.

Ci serve una mano per produrre il libro e coprire i costi di stampa, per la versione ebook, per il booktrailer che sarà realizzato dai Lettori d'Assalto, per produrre le borse ideate da Cooltural bag e infine per coprire i costi necessari a una buona campagna di comunicazione.

Per saperne di più invitiamo tutti a iscriversi al nostro gruppo facebook IL COLORE DELLE DONNE o a visitare il nostro sito www.anankelab.com.

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