Alzheimer caffè? Un bando di Unicredit Foundation

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Quando profit e no profit viaggiano insieme, è possibile che nascano buone sinergie. E' il caso di questo bando di Unicredit Foundation che dedica fondi da dedicare a progetti sull'Alzheimer. Una buona opportunità per associazioni e non solo.

Il bando si è aperto il 29 luglio il bando finalizzato a selezionare 12 realtà non profit (enti, associazioni, cooperative sociali) interessate a partecipare al primo Corso di formazione teorico-pratico sul funzionamento, tecnico e gestionale, di un Alzheimer Caffè, promosso da UniCredit Foundation e Associazione Familiari Malati di Alzheimer (Afma).

Ma cos’è un Alzheimer Caffè? Prima di tutto è un caffè, un luogo dove si va per bere qualcosa, socializzare, scambiarsi le idee. L’idea è quella di fornire agli ammalati, alle persone che se ne prendono cura, ai familiari, un luogo fisico dove potersi incontrare periodicamente in un clima gradevole e accogliente. A questo si aggiunge la possibilità, per le famiglie, di confrontarsi con esperti, allo scopo di avere un aiuto sui versanti piscologico e sociale. Sviluppato per la prima volta nel 1997, in Olanda, il progetto Alzheimer Caffè consente di favorire l’incontro fra persone costrette ad affrontare problematiche simili e fra le diverse realtà operanti sul territorio, creando una rete e promuovendo una maggiore conoscenza della malattia. Le abilità residue degli ammalati sono inoltre stimolate, aiutando a scongiurare il possibile isolamento di queste persone.

 

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