La psicologia è definitivamente professione sanitaria: qualche riflessione

5 Risposta

  1. Sara Alaimo
    Spero che questo non generi problemi di tutela per tutti i colleghi che non operano in ambito clinico. Se da una parte è facile distinguere l'abuso in ambito sanitario/clinico, si corre il rischio di sottovalutare gli abusi nell'ambito della psicologia del lavoro, di comunità...
  2. Andrea
    Si apparentemente sembra una buona notizia... Questo presuppone si consideri che un Ordine sia il modo migliore per tutelare la salute pubblica, e si metta da parte il sottile senso di onnipotenza in cui io ( Ordine, governo o quant'altro) decido cosa sia meglio per il cittadino e lo obbligo a sottostare al mio ordine. Ovviamente è una provocazione ma che val sempre la pena riflettere...
    • Alessandro Lombardo
      Sai cosa penso Andrea, che il sistema ordinistico è di certo pieno di pecche, ma quando poi mi confronto con quel che vedo rispetto alle pseudo professioni, ai tentativi di aggirare le leggi, di fare sottili giochetti linguistici, mi rendo sempre conto che siamo in Italia, e che il sistema accreditatorio delle professioni, di matrice anglosassone, in Italia, diverrebbe una jungla. In fondo, tutto il movimento delle cosiddette pseudo professioni, lotta per avere il controllo e la possibilità di operare in un mercato amplio di formazione potenziale, tutto qui: formare altri finti psicologi, perchè gli psicologi non bastano più. Come negli allevamenti, quando la vacca da latte non produce più, si manda al macello.
  3. Andrea careggio
    Domanda. Se ora svolgo una professione sanitaria, che ne sarà delle mie prestazioni ufficialmente non riconosciute come sanitarie? Mi spiego... Se un medico pratica terapie non convenzionali, deve seguire tutta una procedura, di fatto non può pubblicizzarle ed in ogni caso non è che sia ben visto dai colleghi. Sappiamo bene che esistono molte sfaccettature nel fare terapia in ambito psicologico che potrebbero essere definite diplomaticamente bizzarre. Sapendo che non esiste un protocollo nel nostro ambito di cosa sia riconosciuto come terapeutico o meno, ora che siamo professione sanitaria forse sarà un punto caldo di discussione. Chi definisce che l'ipnosi, piuttosto che i tarocchi, la meditazione o la mindfulness siano strumenti accettabili o meno?
  4. Alessandro Raggi
    Si tratta solo di un DDL al momento. Dunque per ora non è cambiato nulla. Sai quanti sono fermi da anni? Almeno dal punto di vista normativo per ora resta la vaghezza di sempre.
  5. […] era parlato QUI: chi esercita abusivamente una professione sanitaria – psicologo incluso- rischia il carcere […]

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