Sentenza definitiva del TAR Lazio: il counselling è dello psicologo

1 Risposta

  1. Andrea careggio
    Viva gli psicologi abbiamo vinto! No signori, ha vinto la paura, l'arroganza. Ha perso il diverso. La paura del diverso di chi ha conoscenze altre e che per principio noi diciamo sono sbagliate. Questo è il principio del razzismo della cecità culturale. Tanto bravi a sostenere la diversità come risorsa, ma poi quando arriva la paura che questi ci rubino il lavoro... (Sì proprio come i terroni degli a anni 70 o i rumeni, i cinesi...), quando arriva la paura che questi sconosciuti stravolgano la nostra cultura facciano del male alla nostra gente ( proprio come quelli già citati ma mettiamoci anche sti cazzo di islamici, ma non dimentichiamoci dei mangiatori di bambini o degli zingari che li rubano) I Cousellor sono diversi da noi, e questo basta ad affermare che non sono in grado di offrire un servizio alla persona? Sei sbagliato perchè non sei dei nostri, perchè parli un'altra lingua (che nel nostro caso significa che non hai studiato all'università, non eserciti il metodo scientifico ecc) L'ignoranza crea pregiudizio questo ci basta ad affermare che il loro approccio è sbagliato o potenzialmente pericoloso. Oggi il pregiudizio è diventato giudizio e dunque sentenza. Questa vittoria non è diversa da fuoco che ha bruciato Giordano Bruno, ucciso le streghe, gli indios, i pellerossa, e i cristiani prima di conquistare Roma. Questa vittoria appartiene alla stessa guerra che fa esplodere Parigi e la Siria, che disprezza il frocio o che permette all'omosessuale il diritto alla libertà. Questa è la guerra per la paura del diverso. E oggi il diverso ha perso. Ha vinto l'Ordine ma ha perso l'uomo, ha perso l'etica. Mi chiedo quand'è che impareremo (mt7, 16-20) a giudicare l'albero dai suoi frutti (e non dalle radici). La strada è ancora lunga suppongo, abbiamo tanto da imparare.

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