CreAttività Organizzativa: apprendere la creatività

 

CreAttività Organizzativa: apprendere la creatività

Le migliori organizzazioni hanno da tempo riconosciuto il ruolo dell'intelligenza emozionale in azienda e del pensiero laterale.

In un ambiente in costante mutamento diventa fondamentale adattarsi costantemente ed innovare sfruttando al meglio la parte creativa ed emozionale della mente.

Nel corso proposto si lavorerà per sviluppare le capacità creative.

Obiettivi dell’intervento

Per i partecipanti: Sviluppare le capacità creative individuali, conoscere il proprio “profilo” creativo.

Allenare ad un metodo di lavoro in team coinvolgente e gratificante (oltre che utile) ed all’applicazione di numerose tecniche creative, replicabili dai presenti in autonomia.

Per l’organizzazione: Identificare ed progettare proposte/soluzioni innovative  (per servizi, prodotti, temi di comunicazione, strumenti ,…) realizzabili e mirati al target.

Dotare l’azienda di un data-base di soluzioni possibili, quantitativamente e qualitativamente rilevante.

Problematiche risolvibili

L’intervento consente di definire progetti innovativi attraverso la ideazione ed elaborazione di nuove opportunità relative all’obiettivo individuato (ad esempio nuovi servizi), nei vincoli del contesto.

Nel contempo incide sulle modalità di lavoro in team del gruppo di progetto dedicato, attraverso una metodologia di forte integrazione dei contributi individuali e significativa cooperazione tra i partecipanti. Ha come ricaduta un positivo effetto sul clima relazionale tra le persone coinvolte.

Risultati attesi

Lo sperimentare l’applicazione e l’efficacia delle metodologie applicate consente a ciascuno di impadronirsene e di riutilizzarle in altre occasioni professionali, che sono monitorabili ( si può anche pensare ad una supervisione dei partecipanti, quando successivamente hanno occasione di essere team leader di sessioni dedicate alla ricerca di nuove idee).

Per l’organizzazione il risultato è misurabili anche attraverso la valutazione qualitativa e quantitativa delle proposte formulate dal gruppo.

Destinatari

Questo dipende dall’obiettivo di innovazione che l’organizzazione si pone: marketing, I.T, Ricerca e sviluppo,… (spesso è irrinunciabile che si formi un gruppo di progetto interfunzionale)

Contenuti

1 - Fase formativa

  • le caratteristiche della creatività spontanea e della creatività indotta
  • le condizioni individuali ed aziendali che favoriscono il pensiero creativo
  • il pensiero divergente ed il pensiero convergente: come integrare capacità analitico-deduttive ed ideative le diverse logiche “euristiche” e le tecniche che le sollecitano
  • allenamento all’uso di molteplici tecniche creative
  • come sviluppare fluidità, flessibilità, originalità, elaborazione delle idee
  • presentazione della metodologia per sviluppare nuove idee (che sarà applicata nei laboratori)

2 - Fase di laboratorio applicativo

3 - fase di analisi creativa

  • definizione del contesto, degli obiettivi e dei vincoli all’interno dei quali ideare nuove proposte di servizi

  • fase di produzione: sviluppo attraverso molteplici tecniche di creatività didee originali e fattibili per raggiungere gli obiettivi proposti

  • fase di selezione: individuazione, secondo criteri indicati dall’azienda, di idee particolarmente rilevanti

  • fase di elaborazione: sviluppo, perfezionamento, implementazione delle idee scelte per predisporle per uno studio di fattibilità

Strutturazione dell’intervento

L’intervento richiede:

  • Un briefing accurato sugli obiettivi che l’organizzazione si pone, sui vincoli, sulle variabili di contesto da considerare, sulla composizione del gruppo di progetto

  • Un’azione di “varo” del progetto da parte della committenza con i partecipanti, per valorizzare l’incarico che l’azienda conferisce loro, le attese, gli ambiti di autonomia eventuali, la collocazione del progetto

  • Una fase di formazione (indicativamente 2 giornate) dedicata alle metodologie creative ed alle tecniche che le sviluppano, attuata attraverso l’applicazione di queste tecniche fuori contesto.

  • Delle sessioni applicative (laboratori) destinate a sviluppare, attraverso le metodologie apprese, le soluzioni richieste dall’organizzazione, organizzate in mezza giornata ripetuta più volte (in funzione delle necessità). E’ utile che i membri del gruppo di progetto abbiano a disposizione una piattaforma informatica per poter raccogliere i risultati del lavoro in corso e contribuire anche nei momenti di intervallo tra una sessione e la successiva.

  • La presentzione dei risultati alla committenza

  • Debriefing con la committenza

Durata

In relazione alla complessità ed articolazione dell’obiettivo.

 

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